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14/11/2008 - 19:49

TUTELICIDIO/INCAPACIDIO/TUTORANASIA

Da oggi si dovrebbero cominciare ad usare

i conseguenti neologismi scaturiti dal caso

di Eluana Englaro, la giovane donna in

coma perdurante da 17 anni.

La corte di cassazione ha semplicemente

sentenziato che non è ammissibile l'impugnazione

del sostituto procuratore capo contro la sentenza della

corte di appello di Milano,

15/04/2008 - 11:36

Ieri giorno 14/4 alle ore 13,44 avevo postato con preveggenza sul mio blog delle rime

che modestamente ripropongo:

AMARA SCONFITTA

Ma che bello quel veltroni

circondato da amiconi

che applaudivano le balle

propinate ad ogni calle

di riforme e di prebende

da elargire a chi pretende

dichiarando che da solo

solo lui sarebbe il nuovo

mentre tutti i suoi compagni

24/03/2008 - 11:18

ALITALIA REGALATA

Prodi amico sfiduciato

a scadenza di mandato

pur volendo regalare

l'alitalia hai da pagare

una cifra non modesta

noi così facciamo festa

e facciamolo in gran fretta

questo è il motto di spinetta

 

C'è una oscura trattativa

su alitalia alla deriva

c'ha imbastito solo prodi

da non meritare lodi

20/03/2008 - 17:29

PENSIONE DI VECCHIAIA- NUOVA NORMATIVA

Esaminando la nuova normativa in vigore dal 1/1/2008, si scopre una situazione alquanto

incredibile e contraddittoria riferita alle pensioni più misere, soprattutto di donne.

Ciò è facilemente documentabile e riscontrabile nel sito dell'INPS.

A parte l'introduzione delle finestre, sia per le pensioni di anzianità che di vecchiaia,

che non prendiamo in considerazione per non confondere le idee, esaminiamo

esclusivamente le pensioni di vecchiaia a favore delle donne, con il sistema

contributivo che è quello meno favorevole e sul quale si baseranno in futuro

tutte le pensioni degli italiani.

La normativa dice: SISTEMA CONTRIBUTIVO

ETA' - 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne.

CONTRIBUTI OCCORRENTI: almeno 5 anni di contributi effettivamente versati

Ciò significa che, alle età stabilite ed in presenza dei contributi dati, ciascuno ha

diritto alla sua pensione in proporzione ai contributi versati, più o meno consistente.

Tuttavia, quasi a margine, viene posta una condizione capestro soprattutto per le donne.

La condizione così recità:

Prima dei 65 anni si ha diritto alla pensione soltanto se, calcolando la stessa in base ai

contributi versati rivalutati, si ottiene un importo almeno pari a 1,2 volte l'importo dell'assegno sociale, che per il 2008 è pari ad EURO 395,59.

Traducendo quanto sopra in termini comprensibili, significa che una donna, pur avendo

compiuto i 60 anni ed avendo versato i suoi 5 anni o più di contributi (persino 10 o più),

se a calcolo eseguito, non raggiunge la quta di 475 EURO, non ha diritto ad alcuna

pensione prima del 65° anno di età.

Per fare un esempio consideriamo il diritto di due donne.

La prima ha 10 anni di contributi, che rivalutati come stabilito,

portano ad una pensione di 500 Euro, può immediatamente a 60 anni ricevere il vitalizio.

La seconda, sempre con 10 anni di contributi, ma scaturiti da uno stipendio inferiore, e che

facendo il medesimo calcolo, portano ad una pensione dovuta di 300 EURO, non ne

ha diritto fino al compimento del 65° anno.

La donna più povera è danneggiata due volte.

Al TG5 sono andate in onda, pur stringate, più di tre puntate sulle nuove pensioni,

ma nè l'esperto nè lintervistatore hanno sollevato la questione delle pensioni da fame.

19/03/2008 - 13:25

RECESSIONE

In queste ultime settimane è esplosa la questione della crisi econoco-finanziaria mondiale, finora latente e forse volutamente ignorata.

Tutti Gli economisti, in questi ultimi giorni sono improvvisamente sbucati dalle loro

tane accademiche per impartire al popolo ed ai politici le loro soluzioni.

Parlano da soloni inascoltati, e pronunciano il verbo della loro empirica esperienza.

Hanno molto colpito le terie economiche del prof.

08/03/2008 - 16:16

MASTELLA: CHIESTA ARCHIVIAZIONE (sole 24 ore)

La Procura generale di Catanzaro ha chiesto l'archiviazione della posizione dell'ex Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, indagato nell'inchiesta Why Not sull'utilizzo di finanziamenti pubblici e determinato a non ricandidarsi per le prossime elezioni politiche. La notizia, pubblicata sabato dal Corriere della Sera, è stata confermata dalla Procura generale.

07/03/2008 - 17:40

C'è da interrogarsi se le nuove disposizioni pugliesi siano addirittura anticostituzionali,

ma in questo momento poco ci importa. 

Il nuovo regolamento varato in puglia, certamente su imput del governatore Vendola,

noto poeta del sogno nascente, per stabilire finalmente un corretto comportamento

tra i dipendenti degli uffici pubblici e porre i necessari paletti nelle relazioni tra i sessi,

fa discutere e viene interpretato sotto diversi punti di vista, talvolta inimmaginabili.

Gli impiegati maschi non possono giustamente tenere un comportamento

scorretto nei confronti delle colleghe, e debbono obbligatoriamente astenersi

dal manifestare modi irriverenti con azioni, parole e sguardi indiscreti e/o ammiccanti

in materia di sesso.

Sembrerebbe tuttavia, che tra colleghi dello stesso sesso, nulla fosse proibito e che

tutti i comportamenti fossero  consentiti e che nulla vietasse ovviamente a un impiegato, poniamo, di raccontare barzellette spinte in un gruppo maschile.

Per dilatare il concetto, un impiegato potrebbe, senza conseguenze disciplinari,

compiere quel gesto famoso che spesso l'attore Benigni ha compiuti nei confronti

di Pippo Baudo e di altri personaggi famosi. 

La stessa cosa dovrebbe valere per le battute scherzose e/o pesanti verso colleghi sia maschili che femminili, se appartenenti allo stesso sesso.

Insomma, senza affermarlo esplicitamente:

E' VIETATA OGNI RELAZIONE INTERPERSONALE ETEROSESSUALE.?

NON è VIETATA ALCUNA RELAZIONE OMOSESSUALE.?

Andrebbe emanata una nota esplicativa al regolamento pugliese, o è meglio

che resti nel vago?.

04/03/2008 - 18:13

 

 

In questi ultimi tempi la posizione politica di D'Alema ha fatto passi indietro

di almeno 10 anni: è ancora appiatito sulla difesa del governo Prodi, scarica

con disinvoltura su berlusconi le colpe del mancato accordo sulla legge

elettorale, con un astio che non gli conoscevamo da tempo. E' finito persino

agli insulti su Berlusconi, definendolo anziano con sogno di rivalsa.

23/02/2008 - 11:20
SI PUO' FARE Uno slogan sì banale per l'azione più normale in america rubato pel veltroni candidato Si può fare sotto il ponte coi guardoni all'orizzonte Si può fare al marciapiede non c'è occhio che non vede
18/02/2008 - 18:11
De Gennaro sta per gettare la spugna, lo ha confessato apertamente. Di fronte all'impossibilità di riaprire le vecchie discariche e di reperirne di nuove, ha dovuto suo malgrado ammettere che resta in piedi una unica soluzione