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Culanter: tendenze e media

Il cool hunter (dall'inglese: cacciatore di tendenze) si occupa dell'osservazione delle tendenze e dei modelli culturali che si stanno formando o evolvendo nei media o nella vita di tutti i giorni.  La "caccia" si svolge attraverso la navigazione nel web, il social networking e l'esplorazione visiva e diretta dei mondi, degli scenari di riferimento e delle culture metropolitane.

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In questo canale

Tina Santoro
Tina Santoro
12/10/2010 - 12:54
3 voti - 141 commenti

L'iniziativa rientra nella campagna di marketing: "Internet for Peace": un'arma di costruzione di massa.

L'originale su www.ninjamarketing.it
Tina Santoro
Tina Santoro
16/09/2010 - 16:16
4 voti - 76 commenti

Spot e cover basate sulla psicologia e lo studio del cervello sono i più efficaci. Come dimostrano i test scientifici di Pradeep. NEL SUO LIBRO «NEURO WEB DESIGN» Susan Weinschenk DESCRIVE L'INFLUENZA DELLA PSICOLOGIA NEI PROGETTI PER INTERNET

L'originale su www.ilsole24ore.com
Simone Sapienza
Simone Sapienza
28/08/2010 - 20:56
6 voti - 100 commenti

Graffiti con vernici ecologiche e lavabili, veri e propri stampini per tappezzare muri e strade delle nuove pubblicità a "impatto zero".

L'originale su www.informazioneambiente.it
Simone Sapienza
Simone Sapienza
26/08/2010 - 17:05
7 voti - 93 commenti

Carrotmob significa letteralmente “la folla della carota” ed è una nuova forma di attivismo, una specie di boicottaggio al contrario.

Tina Santoro
Tina Santoro
01/07/2010 - 13:37
1 voto - 73 commenti

L'interazione del web e la passività della tv tradizionale. Mai come oggi lo spettatore è chiamato a scegliere la sua "vocazione": telespettatori passivi o utenti attivi? E' l'era della convergenza mediatica.

L'originale su www.ilsole24ore.com
antonellasoldo
antonellasoldo
28/06/2010 - 15:53
2 voti - 83 commenti

L'iniziativa pensata per i dissidenti cinesi perseguitati per la loro attività online. Permette di mandare mail e di consultare siti in maniera anonima

L'originale su www.ilfattoquotidiano.it
Wakeupnews
Wakeupnews
25/06/2010 - 10:10
4 voti - 113 commenti

La verità sulla guerra in Iraq raccontata dai protagonisti. Un giornalista australiano fonda un sito web che disturba fortemente il Pentagono. Adesso è ricercato.

Tina Santoro
Tina Santoro
24/06/2010 - 09:14

Nell'era della televisione, il pubblico era spettatore passivo. Oggi la partecipazione abilitata dal web ha trasformato la fruizione e la filiera dell'informazione.
Non solo audience: il lettore diventa fonte, collaboratore e finanziatore on line.

L'originale su www.ilsole24ore.com
Elettra P
Elettra P
17/06/2010 - 12:24
1 voto - 71 commenti

Il Wall street Journal spiega come Il “Citizen Journalism” in Birmana sia riuscito a far trapelare notizie sulle rivolte interne nonostante la fortissima censura imposta del Governo militare.

L'originale su online.wsj.com
Tina Santoro
Tina Santoro
17/06/2010 - 12:18
3 voti - 72 commenti

In molti sono ormai convinti che Wikipedia sia a tutti gli effetti una fonte attendibile di informazione, ma in pochi sanno che viene chiamata "in causa" anche per dirimere controversie legali. La ragione? Continua a leggere...

L'originale su www.ilsole24ore.com
Tina Santoro
Tina Santoro
14/04/2010 - 10:33
9 voti - 59 commenti

Il premio Pulitzer, il più prestigioso tra i premi giornalistici, è andato a un sito d'informazione online e senza scopo di lucro. I nuovi canali che cambiano il sistema dell'informazione.

L'originale su www.repubblica.it
Tina Santoro
Tina Santoro
23/02/2010 - 12:31
4 voti - 50 commenti

Dall'essere su internet, al fare parte di internet: da questo presupposto nasce la scelta del Dipartimento di Stato americano il cui portavoce ha affermato: «Il mondo sta cambiando e noi vogliamo cogliere tutte le opportunità di questa rivoluzione».

L'originale su mediablog.corriere.it
Tina Santoro
Tina Santoro
22/02/2010 - 20:36
1 voto - 53 commenti

Cosa c'è davvero nei nostri piatti? Ce lo racconta uno spietatissimo documentario di Robert Kenner che indaga i misteri della produzione di massa di cibo negli Stati Uniti.

Tina Santoro
Tina Santoro
12/02/2010 - 00:12
1 voto - 52 commenti

Per Greenpeace il 2009 è stato un anno d'oro. Numerose sono state le campagne di comunicazione non convenzionale volte alla diffusione delle sue iniziative.

Tina Santoro
Tina Santoro
11/02/2010 - 14:08
1 voto - 44 commenti

Riporto un articolo tratto da Medioblog sui gusti dei lettori in Rete e sorpresa.... Non sono le notizie scandalistiche, ma quelle più approfondite, lunghe e colte ad essere le più inviate dai lettori.

L'originale su mediablog.corriere.it
Tina Santoro
Tina Santoro
21/01/2010 - 18:02
5 voti - 59 commenti
YouTube video screenshot

Chi l'avrebbe mai detto che la parodia di un film appena uscito nelle sale sarebbe finita in tv e su tutti i maggiori siti di informazione on line (Corriere.it, Repubblica.it, Adnkronos, e molti altri)? Probabilmente nessuno, perchè Emmatar appartiene a uno di quei fenomeni inspiegabili del web.

Ma cos'è veramente Emmatar?

Emmatar è il risultato “genetico” dell'incrocio tra il «dna politico combinato con quello della gente comune». Ed è proprio questo il contenuto politico del video: Emma rappresenta la gente comune, è il frutto di anni di battaglie civili di questo Paese. Come si dice nel video: «Il più forte mangia il più debole e nessuno muove un dito. [...] Manderanno un messaggio per dirci che loro possono prendersi tutto quello che vogliono, ma noi manderemo il nostro messaggio (inquadrando Emma Bonino, ndr). Questa è la nostra Terra!». In sostanza, la Bonino nel videoclip è “l'avatar” a cui un Bersani ridoppiato affida – concedendole un'ora di tempo -  le sorti di Pandora-Lazio.

L'originale su www.youtube.com
Tina Santoro
Tina Santoro
03/12/2009 - 20:49

Nell'era del web 2.0, bla bla bla...

Diciamocela tutta, quante volte abbiamo sentito questo inizio?

E, invece, questa volta ci sta a pennello. Nell'era del web 2.0 la mobilitazione politica comincia così: con una pagina di facebook, 5 amministratori stravaganti e ambiziosi e una serie di email che intasano la casella di posta elettronica. E così, in un colpo solo non ci sono più le sezioni di partito, i politici e i partiti stessi...per lo meno loro non danno il via alla mobilitazione, ma poi se si tratta di cavalcare l'onda, i politici si trovano sempre! In un solo evento, quello del 5 dicembre, si sciolgono la strategia del flashmob e l'esperienza del radicamento locale.

Sulla scia di questo vedremo in quanti si riverseranno in piazza sabato.

L'originale su www.repubblica.it
Tina Santoro
Tina Santoro
25/11/2009 - 18:05

In un'intervista rilasciata a Radioradicale.it, Tommaso Tessarolo - Direttore di Current Italia - affronta il tema del giornalismo d'inchiesta e della difficoltà di fare i conti con il nostro sistema giornalistico.

Current è un progetto editoriale cross-mediale, attivo 24 ore su 24, che unisce in un'unica piattaforma internet e televisione. Nato nel 2005 dal suo fondatore, il premio nobel per la pace 2007 Al Gore - dopo Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda - viene esportato in Italia nel 2008. L'Italia viene scelta come unico paese non anglofono con l'obiettivo dichiarato di «creare una rete d'informazione democratica, indipendente, lontana dai monopoli televisivi e senza censure».

L'originale su www.radioradicale.it
Tina Santoro
Tina Santoro
10/11/2009 - 13:21
YouTube video screenshot

Il sito di Gaycamp.org ha presentato un'interessante analisi sullo spot per la lotta all'omofobia commissionato dal governo. Senza entrare nel merito della politica del Ministro delle Pari Opportunità, si riscontrano nel video numerose anomalie, sotto il profilo prettamente comunicativo, dalla scelta dell'ambientazione al linguaggio impiegato. Un'analisi lucidissima, quella che segnalo, che sottolinea un approccio alquanto discutibile al tema dell'omofobia.

 

L'originale su www.youtube.com
Tina Santoro
Tina Santoro
06/11/2009 - 18:35

Interessante trovata tedesca per garantire la libertà di informazione. Nasce con questo intento il primo quotidiano personalizzato dal lettore.

«In tempi in cui la libertà di stampa e il diritto all'informazione sembrano essere diventati slogan propagandistici piuttosto che valori da inseguire e rispettare, in Germania c'è chi ha pensato a come garantire realmente un'informazione libera da vincoli e non allineata. Basta allinearla ai gusti di ogni singolo lettore». Questo quanto riportato da Blogosfere.

Il citizen jornalism colpisce ancora!

L'originale su ueb.blogosfere.it