Login utente

Registrati

Cerca nel sito

0

Un robot umanoide come insegnante? ...in Giappone è già realtà: Saya,un (una?) ginoide alle elementari.

Fausto Intilla
Fausto Intilla
06/03/2009 - 14:04

FONTE

 

Il robot Saya da receptionist a maestra
Saya, il robot creato dal giapponese Hiroshi Kobayashi, cambia “lavoro”: adesso insegna in una scuola elementare del Sol Levante.

Il robot giapponese Saya è oramai un po’ come una donna in carriera. E’ infatti passato dalla mansione di receptionist a professoressa. Per adesso sta facendo tirocinio alle elementari, ma in futuro i progettisti giapponesi non escludono di farla salire di livello. Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo “androide”.

Saya è il frutto di un lavoro svolto principalmente da Hiroshi Kobayashi, un ricercatore particolarmente ingegnoso dell’Università delle Scienze di Tokyo. Il suo primo modello fu denominato Pikarin ed era acaratterizzato dagli ingranaggi visibili dall’esterno. Saya è invece più recente. Il suo volto richiama quello di una giovane studentessa e, come accennato, la prima mansione svolta era in particolar modo quella di receptionist. Saya è capace di esprimere diverse espressioni mediante il viso che, tramite 18 piccoli motori, può articolare diversi stati in base al tono della conversazione. 300 parole e 700 frasi fanno parte del vocabolario dell’umanoide, che recentemente è “in prova” come insegnante in una scuola elementare della capitale nipponica. Si tratta di un’insegnante piuttosto inflessibile, in grado di fare l’appello, di parlare diverse lingue, dare i compiti e rispondere alle domande.

Chissà se i bambini della scuola di Tokyo rimpiangono la vecchia maestra. Quel che è certo è che Saya non potrà essere accusata di favoritismi. A meno che Kobayashi non abbia installato nel computer che la “governa” anche un programma per la gestione delle raccomandazioni (ma dubitiamo).

Giovanni Carzana

WWW.OLOSCIENCE.COM